La Tonnara Grand Hotel ad Amantea (Cosenza). Sito Ufficiale
00390982424590
en
Parco Nazionale del Pollino, cosa vedere. Itinerari in Calabria

Torna a:

Dintorni

Parco Nazionale del Pollino

Capace di offrire i paesaggi più svariati, con grandi aree incontaminate e differenti a seconda dell’altitudine ...

Situato tra il sud della Basilicata e il nord della Calabria, il Parco Nazionale del Pollino è il più grande e selvaggio parco naturale d'Italia con una estensione di 192.565 ettari di superficie. Tra le vette del Dolcedorme e di Cozzo del Pellegrino, lungo il massiccio montuoso calabro-lucano del Pollino e dell'Orsomarso, la Natura e l'Uomo intrecciano rapporti millenari che il Parco conserva e tutela sotto il suo emblema, il pino loricato. Capace di offrire i paesaggi più svariati, con grandi aree incontaminate e differenti a seconda dell’altitudine, il parco comprende oltre 50 comuni, di cui quasi la metà è situata in area lucana e il rimanente in area calabrese.

Il versante lucano del Parco è suddiviso in quattro vallate principali: la Valle del Mercure, la Valle del Frido, la Valle del Sarmento e la Valle del Sinni. Appartengono al territorio calabrese la Valle del Raganello e la Valle del Coscile. Nel suo territorio sono presenti vette anche molto alte tra cui Serra Dolcedorme (2267 metri), Monte Pollino (2248 metri) e Serra del Prete (2180 metri). Tra queste vette vi sono i cosiddetti "Piani del Pollino", immense vallate ricche di pascoli poste a 1700 metri sul livello del mare. Dalle sue cime si colgono, ad occhio nudo, ad ovest le coste tirreniche di Maratea, di Praia a Mare, di Belvedere Marittimo e ad est il litorale ionico da Sibari a Metaponto.

Sul territorio del parco è possibile praticare diversi sport, in particolare l'escursionismo e il trekking, ma anche l’alpinismo, il rafting, soprattutto sul fiume Lao (il tratto delle Gole Alte è tra i percorsi più suggestivi), e lo sci di fondo nel periodo invernale. Il parco è l’ideale per chi ama il contatto diretto con la natura più incontaminata e per tutti coloro che hanno voglia di scoprire un territorio solitario e silenzioso rotto solo dal vento che si infrange tra le foglie degli alberi, o gustare sapori e sensazioni ormai dimenticate.

Per quanto riguarda la flora, la vegetazione comprende foreste di leccio, querceti, roverelle, carpini, aceri, ginepri, abeti bianchi, faggete, ma è caratterizzata dalla presenza, alle quote più alte, del pino loricato (pinus leucodermis). Anche la fauna è varia, e comprende specie ormai estinte in altre zone montuose. Sono presenti l'aquila reale, il falco pellegrino, il nibbio reale, il gufo reale, il cinghiale, la salamandra dagli occhiali, la lontra, il capriolo autoctono di Orsomarso, il lupo appenninico. Oltre che per i suoi tesori naturali, il parco merita di essere visitato anche per le sue importanti testimonianze storiche ed archeologiche, infatti, il territorio è ricco di grotte, alcune delle quali recano i segni del passaggio dell' uomo della Preistoria.

Per maggiori informazioni visita il sito ufficiale del Parco Nazionale del Pollino.

Una meta per le tue prossime vacanze?

Il mare di Amantea!

Richiedi un preventivo senza impegno
Perchè prenotare da qui?