Cosenza, cosa vedere. Itinerari in Calabria

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Cosenza

L’antica Consentia capitale della federazione bruzia, ricca di storia e di cultura ...

A poco più di 50 km dal nostro hotel si trova la città di Cosenza, l’antica Consentia capitale della federazione bruzia, ricca di storia e di cultura. Situata in una cornice naturale di colli nella valle in cui il Busento termina il suo corso e confluisce nel Crati, dividendo la zona più vecchia dai quartieri più moderni, Cosenza è abbracciata a Est dalla Sila, a Ovest dalla Catena Costiera, a Nord dal Massiccio del Pollino e a Sud dalle colline del Savuto. Il suo territorio, come il resto della Calabria, porta i segni delle evoluzioni storiche, fin dall'epoca preistorica, infatti, sulla costa si ritrovano ancora siti neolitici che contengono antiche testimonianze umane. Per via del suo passato culturale particolarmente interessante, la città era nota come "Atene d'Italia". Un esempio lo ritroviamo nell’Accademia Cosentina, punto d'incontro dei filosofi meridionali, fondata all'inizio del XVI secolo e ancora attiva.

Di particolare interesse è il suo centro storico, nella parte alta della città, che incarna nelle sue forme architettoniche l'apice dell'espansione e della cultura dei Bruzi. Caratterizzato da vicoli stretti e tortuosi, il centro storico cosentino è uno dei più belli ed antichi d'Italia. I suoi elementi caratteristici sono la concentrazione di edifici monumentali, i numerosi palazzi padronali e di pregio, il disegno urbano, caratterizzato da un dedalo di strette strade che si snodano attorno agli antichi edifici e alle chiese. La principale arteria della città antica è Corso Telesio, il quale affonda le sue radici nella cinquecentesca Via dei Mercanti perché luogo dei commerci, infatti, sul suo percorso ogni piazza e ogni via desume il proprio nome dall’attività che un tempo vi si svolgeva.

Lungo il Corso Telesio si trova uno dei principali monumenti della città, la Cattedrale di Santa Maria Assunta, ossia il Duomo di Cosenza, d’aspetto gotico-cistercense. Considerato uno tra i più noti e particolari edifici sacri dell'Italia Meridionale, il Duomo dal 2011 è diventato Patrimonio testimone di una cultura di pace dall'UNESCO. Tra i suoi ricchi arredi spicca, nel transetto sinistro, il monumento sepolcrale di Isabella d’Aragona, moglie di Filippo III di Francia, scolpito da artisti francesi alla fine del XIII secolo. Tra le altre chiese vanno segnalate: la Chiesa di San Domenico, eretta verso la metà del ‘400, sulla cui facciata spicca un bellissimo rosone espressione del gotico flamboyant in Calabria; la Chiesa di S. Francesco d'Assisi, che fa parte di un complesso monastico fondato nel 1217; la Chiesa di Sant'Agostino, edificata nel 1507 dagli Agostiniani, la cui presenza in città risale al 1426; la Chiesa di S. Francesco di Paola, costruita nel 1510 sulla riva nord del Crati, con annesso Convento; la Chiesa del Carmine, al cui interno è possibile ammirare un pregevole affresco raffigurante la Madonna allattante; e la Chiesa del Santissimo Crocifisso, dedicata a Santa Maria di Costantinopoli con annesso Convento dei monaci Riformati.

Di notevole interesse è anche l’imponente Castello Svevo sul colle del Pancrazio, il quale, edificato sicuramente dai Saraceni sui ruderi dell'antica rocca bruzia dopo l’anno 1000, fu modificato e restaurato più volte in epoche diverse. Dal castello è possibile godere di uno straordinario belvedere sulla città e sui monti della Sila. Tra le architetture civili vanno segnalate: la Casa delle Culture, un tempo sede del Municipio cittadino, dove è particolarmente interessante dal punto di vista artistico la sala Gullo con affreschi realizzati da Rocco Ferrari nel 1889; e il Palazzo del Governo, dove spicca la Sala consiliare con affreschi di F. e E. Andreotti, risalenti al 1874. La vita culturale della città è ricca di iniziative teatrali in poli come il Teatro di tradizione Alfonso Rendano, lo storico Cinemateatro Italia e il Teatro Stabile d'Innovazione della Calabria.

Tra i musei presenti in città, merita sicuramente una visita il Museo dei Brettii e degli Enotri ospitato nel quattrocentesco complesso monumentale di S. Agostino. Al suo interno è possibile ammirare una vasta e straordinaria collezione archeologica, proveniente dalla città e da località diverse della sua provincia, che abbraccia un ampio arco cronologico. Tra gli altri musei si segnalano: il MAB - Museo all’aperto Bilotti collocato su Corso Mazzini, con una serie di sculture donate alla città dai mecenati cosentini Carlo ed Enzo Bilotti di grandi artisti internazionali quali Dalì, Giorgio De Chirico e Mimmo Rotella, solo per citarne alcuni; la Galleria Nazionale di Palazzo Arnone, dove è possibile ammirare opere di pittori nati in Calabria e di artisti napoletani che hanno influenzato gli esiti della pittura locale; il Museo Interattivo di Archeologia Informatica, con un’esposizione permanente di "reperti" dell’archeologia informatica; e il Museo delle Arti e dei Mestieri, che si propone come una finestra sulle tradizionali attività della provincia.

La città è particolarmente ricca anche dal punto di vista archeologico, infatti, nel suo territorio si trovano diversi siti, tra i quali si segnalano: i ruderi archeologici di Piazzetta Antonio Toscano, ossia la più grande area archeologica cittadina, dove si trovano vari resti di costruzioni antiche; gli Scavi di San Tommaso, dove alcuni scavi hanno evidenziato un opus reticolatum che delimita quanto resta di un grosso edificio di epoca romana su cui è poggiato il palazzo sede del Settore Cultura del Comune di Cosenza; e la Biblioteca Nazionale, nei cui sotterranei è possibile visitare gli scavi archeologici relativi alla cultura brettia e romana della città.

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