Aiello Calabro, cosa vedere. Itinerari in Calabria

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Dintorni

Aiello Calabro

Uno dei paesi più caratteristici della provincia cosentina ...

Situato a poco più di 10 km dal nostro hotel, Aiello Calabro è un piccolo paesino arroccato sulle colline dell’entroterra tirrenico, dalle cui pendici è possibile ammirare uno splendido panorama che spazia fino al mare. Considerato uno dei paesi più caratteristici della provincia cosentina, Aiello è caratterizzato da piccole vie lastricate che si diramano tra abitazioni e palazzi gentilizi, che, con i loro stemmi nobiliari e ricchi di tesori architettonici, spingono a un salto nella storia. Le sue origini risalgono all’epoca romana, sebbene alcuni studiosi abbiano sostenuto fosse la greca Tilesio. La città, che ha una lunga storia alle sue spalle, presenta nel suo territorio i segni distintivi della presenza di diverse dominazioni, come quelle romane, greche, saracene, bizantine e normanne che in diversi periodi la occuparono.

Il paese e la splendida natura circostante sono dominati dai resti del Castello quattrocentesco, luogo cardine dell’intensa vicenda storica vissuta dalla cittadina, del quale rimangono avanzi di mura, baluardi e torri con tracce dei rifacimenti del XVI secolo. Raggiunse il massimo splendore nei secoli XV e XVI, quando era sede delle potenti dinastie dei Siscar e dei Cybo, divenendo uno dei più grandi e notevoli castelli dell'Italia meridionale. Particolarmente pittoresco è il centro storico con le sue viuzze e i bei palazzi sei-settecenteschi, tra i quali spicca il possente Palazzo Cybo-Malaspina risalente al XVI secolo, che fu sede dei marchesi di Massa e Carrara, Cybo Malaspina. Gli altri palazzi di rilevanza sono: Palazzo Giannuzzi - Viola, Palazzo Viola, Palazzo dei Belmonte, Palazzo Civitelli, Palazzo De Dominicis e Palazzo Di Malta.

Tra gli edifici storici che Aiello vanta vi sono anche diverse chiese, la più importante delle quali è sicuramente la Chiesa Matrice dedicata a S. Maria Maggiore. Collocata in piazza S. Maria, la chiesa fu fondata forse prima del mille, secondo altri nel 1321 ed eletta parrocchia poi nel 1417. Al suo interno si può ammirare l’altare in puro stile barocco con tanto di marmo policromi e baluastra coeva. Tra le altre chiese si segnalano: la Chiesa di S. Giuliano, del XV secolo, che deve il nome al Largo dove è situata; la Chiesa di S. Maria delle Grazie, di grande interesse architettonico; e la Chiesa dei Santi Cosma e Damiano. Merita una visita anche la bella Cappella Cybo presso l’ex Convento degli Osservanti, del 1597, autentico gioiello e straordinaria testimonianza del Rinascimento calabrese.

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